Storia di una giovane donna in viaggio a Lisbona
Passeggiando per Lisbona: racconto fotografico
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Introduzione
Lisbona, oggi avvolta in una nebbia mattutina, dove il suono dei tram si intreccia con il grido dei gabbiani. Tra i vicoli tortuosi del centro storico si nascondono storie infinite, vite comuni che si intrecciano, ognuna con un bagaglio di esperienze e segreti.
Un incontro casuale
Una pioggerellina autunnale ha appena inumidito i marciapiedi, cammino scrutando l'orizzonte urbano in cerca di soggetti da fotografare, una giovane donna a poche decine di metri da me attraversa la strada con passo deciso. Noto subito il suo cappello scozzese, con la visiera piccola e leggermente inclinata, le dona un'aria di mistero. I suoi occhi sono brillanti, mentre ci incrociamo mi lancia una rapida occhiata piena di curiosità, le sue labbra leggermente socchiuse trattengono una sigaretta piegata. Mi passa accanto rapidamente, forse ha sentito il click dell'otturatore che si chiudeva, e sicuramente ha visto che gli ho scattato una fotografia, ma non se n'è curata, mi è scivolata accanto come niente fosse.
Alta appena un metro e cinquanta, porta con sé un'innegabile presenza. Lo zaino sulle spalle racconta di viaggi e avventure che l'hanno trasformata in una donna risoluta e indipendente. Il suo passo veloce tra i vicoli antichi non rivela malinconia o tristezza, ma solo una determinazione incrollabile.
Ciò che sto per raccontare è frutto della mia immaginazione: ho seguito quella donna a distanza solo per pochi metri prima che svanisse tra i tortuosi vicoli della città.
Alla ricerca di sé stessa
Abituata a camminare da sola, si perde nei labirinti urbani con la stessa disinvoltura con cui un tempo esplorava i sentieri delle sue montagne natali. Ha lasciato alle spalle una vita che non la soddisfaceva più, una routine che soffocava il suo spirito libero. Lisbona l'ha accolta a braccia aperte, offrendole un rifugio in una città che non giudica e custodisce i segreti dei suoi abitanti con discrezione.
Un futuro incerto ma pieno di promesse
Mentre si aggira tra i banchi di frutta colorata e i negozi di souvenir, i suoi pensieri volano leggeri come le foglie autunnali trasportate dal vento. Ogni passo la allontana dal passato e la avvicina a un futuro incerto ma pieno di promesse. Non cerca l'amore, né avventure fugaci. La sua ricerca è rivolta verso se stessa, verso un equilibrio interiore che solo la libertà di vagare può donarle.
Un momento di riflessione
Nel pomeriggio, seduta su una panchina con vista sul fiume, tira una lunga boccata dalla sua sigaretta e chiude gli occhi per un istante. Il suono dei gabbiani le ricorda la sua infanzia, quando correva scalza lungo i sentieri di Saint Bertrand de Comminges tra echi medioevali e tesori nascosti dal tempo. Ora, quel ricordo è solo una piccola parte di lei, un tassello di un mosaico più grande che sta costruendo giorno dopo giorno.
Verso nuovi orizzonti
Forse un giorno troverà un nuovo sentiero da percorrere, una nuova città in cui vivere o semplicemente un altro vicolo da esplorare. Ma per ora, è felice di essere lì, immersa nel calore del sole che finalmente filtra tra le nuvole, avvolta dallo spirito incantato di Lisbona che ha accolto la sua anima errante.
Conclusione
E così, tra i colori delle facciate e i sussurri del passato, la giovane donna continua il suo viaggio senza meta, seguendo il ritmo incerto ma affascinante delle sue impronte lasciate sulle strade oggi umide di una città che ora chiama casa.
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si chiama stalkerare ed punito dalla legge, informati1
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